[1] Sono esenti da tale onere certificativo le imprese con il bilancio certificato, fermo restando l’obbligo di predisporre la documentazione contabile idonea a dimostrare la spettanza del beneficio fiscale.
La fruizione dell’iperammortamento 2026 prevede che le imprese debbano trasmettere, attraverso la piattaforma del GSE, un sistema strutturato in cinque distinte comunicazioni: tre fasi sequenziali, legate al ciclo di vita dell’investimento, e due adempimenti annuali di monitoraggio continuativo; il mancato rispetto anche di una sola di queste fasi determina la decadenza dal diritto all’agevolazione
Read More
Il recente decreto attuativo di maggio 2026 segna finalmente un sostanziale cambio di passo tra l’avvio del rinnovato iperammortamentoe il previgente regime di tax credit 4.0
Read More
Dopo una gestazione di oltre quattro mesi dalla Legge di Bilancio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il MEF, ha sciolto le riserve sulle modalità operative del nuovo Iperammortamento.
Read More
Introdotto con la Legge di bilancio 2026, l’iperammortamento sui beni strumentali segna il ritorno di una delle misure più incisive per la politica industriale italiana, abbandonando la logica del credito d’imposta per ripristinare il meccanismo della deduzione extracontabile dai redditi d’impresa IRES e IRPEF.
Read More
Il MIMIT ha emanato il Decreto Direttoriale del 28 gennaio 2026 con cui viene disposto lo slittamento al 31 marzo 2026 del termine per l’invio delle comunicazioni di completamento relative agli investimenti 4.0 ultimati entro la fine del 2025.Il provvedimento in rassegna si inserisce altresì nel solco temporale segnato dal passaggio tra il regime del credito d’imposta 4.0 ed il ripristinato iperammortamento 2026 e questo richiede un’attenta gestione degli investimenti.
Read More
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, il testimone è passato ufficialmente dai crediti d’imposta della stagione Transizione 4.0 e 5.0 al reintrodotto Iper Ammortamento. Tuttavia, nonostante il decreto attuativo sia stato definito in bozza, il debutto operativo della misura è frenato da un’incognita legata alla clausola di origine dei beni
Read More
L’Iperammortamento 2026 segna il ritorno di una delle misure più incisive per la politica industriale italiana, abbandonando la logica del credito d’imposta per ripristinare il meccanismo della deduzione extracontabile dai redditi d’impresa IRES e IRPEF, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
Read More
La Legge di Bilancio 2026 segna il ritorno dell’iper-ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal primo gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028; parallelamente, si dispone l’estensione triennale del credito d’imposta per la ZES Unica includendo anche le zone assistite delle regioni Marche ed Umbria e si garantisce continuità operativa anche alle Zone Logistiche Semplificate prorogando i relativi crediti d’imposta sempre per il triennio 2026-2028. L’operatività piena di tali misure richiederà l’emanazione di un decreto attuativo specifico.
Read More
Nell’ambito del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, la Risposta n. 101 del 19 gennaio 2023 fornisce chiarimenti importanti sugli investimenti che, pur culminando nella creazione di un bene di consistenza fisica, come un prototipo, si qualificano prevalentemente come costi di sviluppo e, altro aspetto rilevante, sull’esclusione dall’agevolazione dei diritti di proprietà industriale.
Read More