Giugno 5, 2025
Credito d'Imposta R&S&I&D / NEWS
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CREDITO R&S IN PRATICA:
IL REQUISITO DELLA SISTEMATICITÀ
Con il presente elaborato, si continua l’analisi dei 5 requisiti del Manuale di Frascati al fine di condividere alcuni spunti pratici per catalogare adeguatamente un progetto R&S e renderlo così idoneo alla fruizione del correlato credito d’imposta. In questo articolo, si va ad analizzare il requisito della sistematicità.
Secondo il Manuale di Frascati, la sistematicità si riferisce all’esecuzione delle attività di ricerca e sviluppo in modo organizzato, pianificato e metodico. Non si tratta di tentativi casuali o routinari, bensì di un approccio strutturato che mira a risolvere un’incertezza scientifica o tecnologica attraverso un processo definito e documentato.

Dal punto di vista pratico, la sistematicità implica che:
- esiste a monte un piano di lavoro e l’attività non è improvvisata ma è il risultato di una progettualità; si parte da obiettivi chiari e da una o più ipotesi da verificare;
- vengono adottate metodologie e protocolli definiti per condurre esperimenti, analisi e indagini;
- il processo è documentato in termini di dati raccolti e risultati ottenuti;
- il processo è quindi guidato da una logica scientifica al fine di acquisire nuove conoscenze o risolvere problemi.
In sintesi, la sistematicità è la garanzia che l’attività di R&S venga condotta con la diligenza ed il rigore tipici del processo scientifico, con l’obiettivo di generare nuove conoscenze o di sviluppare nuove applicazioni in modo strutturato e verificabile. La finalità è creare una narrazione del progetto che sia logica, tracciabile e dimostri un approccio metodico.
Per dimostrare la sistematicità, il progetto R&S deve essere concepito e gestito in modo da lasciare una traccia chiara e documentabile di ogni sua fase, dalla concezione all’analisi dei risultati. Di seguito, si condividono alcuni elementi chiave da strutturare e documentare al fine di fornire riscontro della sistematicità del progetto:
- metodologia di ricerca: fornire una descrizione dettagliata di come si intende raggiungere gli obiettivi specifici e testare le ipotesi, scomponendo il lavoro in fasi o esperimenti ben definiti;
- strumenti e tecniche: specificare gli strumenti, le attrezzature e le tecniche di analisi che verranno impiegate;
- pianificazione delle risorse: definire il Team di Progetto, fornendo un elenco del personale coinvolto (nomi, ruoli, qualifiche pertinenti alla R&S), il tutto al fine di dimostrare che il team è qualificato per affrontare l’incertezza tipica di un progetto R&S;
- tempistiche: elaborare un diagramma di Gantt, che mostri le attività, la loro durata, le dipendenze e le scadenze chiave.
- monitoraggio e documentazione: è fondamentale tenere un registro aggiornato delle attività condotte (data, descrizione dell’attività svolta, parametri utilizzati, risultati ottenuti, osservazioni, problemi incontrati etc..)
- analisi dei risultati e interpretazione: elaborare un documento conclusivo che riassuma l’intero percorso del progetto, dall’incertezza iniziale ai risultati finali, inclusi i successi, i fallimenti, le nuove conoscenze acquisite e le possibili applicazioni future.
Concludendo, la sistematicità risponde alla necessità di creare una storia scientifica del progetto e declinabile in modo logico, coerente e verificabile.
