[1] Sono esenti da tale onere certificativo le imprese con il bilancio certificato, fermo restando l’obbligo di predisporre la documentazione contabile idonea a dimostrare la spettanza del beneficio fiscale.
Il MIMIT ha emanato il Decreto Direttoriale del 28 gennaio 2026 con cui viene disposto lo slittamento al 31 marzo 2026 del termine per l’invio delle comunicazioni di completamento relative agli investimenti 4.0 ultimati entro la fine del 2025.Il provvedimento in rassegna si inserisce altresì nel solco temporale segnato dal passaggio tra il regime del credito d’imposta 4.0 ed il ripristinato iperammortamento 2026 e questo richiede un’attenta gestione degli investimenti.
Read More
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, il testimone è passato ufficialmente dai crediti d’imposta della stagione Transizione 4.0 e 5.0 al reintrodotto Iper Ammortamento. Tuttavia, nonostante il decreto attuativo sia stato definito in bozza, il debutto operativo della misura è frenato da un’incognita legata alla clausola di origine dei beni
Read More
L’Iperammortamento 2026 segna il ritorno di una delle misure più incisive per la politica industriale italiana, abbandonando la logica del credito d’imposta per ripristinare il meccanismo della deduzione extracontabile dai redditi d’impresa IRES e IRPEF, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
Read More
La Legge di Bilancio 2026 segna il ritorno dell’iper-ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal primo gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028; parallelamente, si dispone l’estensione triennale del credito d’imposta per la ZES Unica includendo anche le zone assistite delle regioni Marche ed Umbria e si garantisce continuità operativa anche alle Zone Logistiche Semplificate prorogando i relativi crediti d’imposta sempre per il triennio 2026-2028. L’operatività piena di tali misure richiederà l’emanazione di un decreto attuativo specifico.
Read More
Nell’ambito del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, la Risposta n. 101 del 19 gennaio 2023 fornisce chiarimenti importanti sugli investimenti che, pur culminando nella creazione di un bene di consistenza fisica, come un prototipo, si qualificano prevalentemente come costi di sviluppo e, altro aspetto rilevante, sull’esclusione dall’agevolazione dei diritti di proprietà industriale.
Read More
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta ad Interpello n.69 del 07.03.25, chiarisce che il contribuente è tenuto a presentare la comunicazione preventiva se l’investimento agevolabile è stato formalmente avviato prima del 30 marzo 2024 anche se materialmente realizzato successivamente.
Read More
La disciplina sul credito d’imposta beni 4.0 riconosce che le attrezzature e gli oneri accessori sono ammessi al beneficio fiscale anche se non riconducibili ad alcuna delle categorie di beni indicati nell’Allegato A
Read More
La Legge di bilancio 2025 ha introdotto una serie di rilevanti modifiche al Piano Transizione 4.0 così come disciplinato dalla L.n.178/2020.
Read More